
Google lancia ufficialmente il suo attesissimo smartphone.Google Nexus One è sottile, ha un grande schermo sensibile al tocco e una fotocamera digitale incoporata da 5 megapixel che riprende anche i video.
Nexus One gira, naturalmente, sotto il sistema operativo Android 2.1, dispone di un display AMOLED widescreen con diagonale di 3.7 pollici, 800×480 pixel, della compatibilità con le schede di memoria microSD e di una macchina fotografica digitale consensore da 5 megapixel, auto focus, flash LED.
Nexus One è realizzato da Htc. E’ uno smartphone compatto: misura 119 x 59,8 x 11,5 millimetri e pesa 130 grammi. Il “motore” del nuovo cellulare di Google è un processore Qualcomm Snapdragon QSD 8250 da 1 GHz, attualmente il più potente del mondo, meglio di quelli montati sui “campioni” Htc Hd2 e Toshiba Tg01.
La dotazione di memoria comprende 512 Mb di Ram e altrettanti di memoria flash. Il cellulare è consegnato all’acquirente con una scheda microSd da 4 Gb, espandibile a 32.
L’obiettivo fisso può mettere a fuoco fino a una distanza minima di 6 centimetri. Lo zoom digitale offre un ingrandimento 2x.L’utente può geolocalizzare le foto grazie alla presenza di un ricevitore AGPS incorporato.
Oltre alle foto si possono registrare anche filmati, con risoluzione di 720×480 pixel e un frame rate di 20fps.
Nexus One deve vedersela con un campione del marketing, Apple iPhone, che ha conquistato un pubblico di appassionati e consenso diffuso già con la prima versione e ha confermato la sua anima con la seconda versione iPhone 3G.
Nexus One ha caratteristiche tecniche più che interessanti, alcune decisamente migliori rispetto a quelle di iPhone: fotocamera da 5 megapixel contro quella da 3 megapixel del rivale Apple, geottaging, display leggermente più grande, memoria espandibile, un super processore, autonomia di esercizio superiore a quella di iPhone. Batteria che è sostituibile, al contrario di quella di iPhone che richiede il ricorso all’assistenza.
Gli esperti di telefonia sono scettici sulla possibilità che lo smartphone di Google posa rivoluzionare il mercato e prevedono per Android, nel 2012, una quota del 12 per cento contro il 39 per cento del Symbian di Nokia, il 12 per cento del Rim BlackBerry e il 14 per cento di iPhone.