Il giradischi Laser
Written by gizmo on venerdì, marzo 16th, 2007 in giradischi.
Per decenni il formato audio analogico dei dischi in vinile è stato apprezzato e ancora oggi molti audiofili preferiscono il caldo suono di un LP al suono freddo del CD. Per non parlare delle guerre di religione scatenate dal formato MP3, che per esigenze di compressione cancella le frequenze non udibili dagli esseri umani.

Non voglio entrare nel merito e schierarmi per un partito o per l’altro, ma resta il fatto che molti audiofili preferiscono ascoltare i vecchi LP dei Led Zeppelin piuttosto che scaricarli da internet in formato MP3.
Un grande difetto del vinile però è la sua fragilità . Un piccolo salto della puntina, un granello di polvere provocano una perdita di qualità del suono. Non dimentichiamo poi il fastidiosissimo salto della puntina provocato da un graffio.
Per ovviare ai difetti del vinile c’è chi ha pensato di poter mettere insieme i punti di forza dell’analogico e del digitale. Invece di usare una puntina per leggere i microsolchi dei dischi si può usare un raggio laser ed ecco risolto il problema.
Il prezzo non è propriamente popolare, ma per chi non vuole rinunciare alla perfezione del suono dei CD e al caldo suono del vinile è una scelta obbligata.
